13.06.2011 - ore 09.06
La recensione – Guida alle librerie indipendenti di Roma

Spesso per pigrizia o semplicemente per comodità si va a comprare libri nelle grandi catene di negozi e, di solito, per pigrizia o per comodità, o semplicemente per sadismo, si va di sabato.
Tanto per non sentirsi soli.

Un po’ come si va al supermercato – sempre per comodità – a fare la spesa grossa, si porta la lista (che per un motivo o per un altro non viene mai rispettata), si va verso gli scaffali e si prendono i prodotti senza dover chiedere niente a nessuno, si approfitta degli sconti e delle offerte (come rinunciare ai 3 x 2?), si carica tutto in auto e si torna a casa più o meno soddisfatti, un po’ spossati dalla ressa e dalla lunga fila alle casse ma col frigo o la libreria pieni.

Ma se siete di quelli che amano le botteghe e i negozietti a conduzione familiare, se vi piace avere un minimo di contatto umano e scambiare due parole in pace, se proprio non amate la ressa e preferite girare tra gli scaffali agevolmente, allora sfogliate le pagine della Guida alle librerie indipendenti di Roma (NdA Press, 2011, introduzione di Andrea Satta) e, poi, iniziate a viaggiare seguendo (metaforicamente o realmente) le orme delle tre giornaliste Roberta Barbi, Sara Regimenti e Egilde Verì che vi condurranno in 105 librerie romane tra aneddoti spiritosi e storie di difficoltà quotidiane con un’interessante carrellata tra librerie di ogni tipo sapientemente organizzate negli indici per quartieri, temi e in ordine alfabetico.

E affrettatevi, perché mentre leggete queste righe alcune di esse rischiano di chiudere definitivamente e la loro sopravvivenza non è “un lusso per finti ‘alternativi’ o vecchie signore perdigiorno”, bensì un fatto di “democrazia culturale”, come sottolineano le stesse autrici nella prefazione del libro.

È di questi giorni la notizia che la libreria Bibli il 30 giugno dovrà lasciare la sua sede storica di Via dei Fienaroli a causa del prezzo proibitivo dell’affitto e – si legge nel comunicato stampa – “del prezzo dei libri troppo poco regolamentato perché una libreria indipendente possa andare avanti da sola nel centro storico”.
La libreria pioniera che per oltre vent’anni ha dato spazio a eventi di ogni tipo, dalla musica alla presentazione di libri, dalle mostre alle iniziative per bambini; la libreria-caffetteria dove è possibile pranzare, fare il brunch domenicale o l’aperitivo serale; lo spazio culturale conosciuto anche all’estero e gestito da Gabriella Maggiulli e Agnese Andreoli, rischia di rimanere un ricordo e, per questo, i dipendenti si sta mobilitando con una raccolta di firme tramite il tam tam di Facebook e via email ma anche ‘dal vivo’ in libreria, al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti o allo stand di Bibli al Festival Letterature di Massenzio.

Complimenti, dunque, alle infaticabili giornaliste che hanno trascorso l’estate tra libri e librai per dare forma a questo progetto originale, spiritoso e utile che prevede una breve introduzione storico-culturale ai rioni e ai quartieri periferici di Roma, dal “rione dei mestieri” Sant’Eustachio al Pigneto di Pasolini, dal multietnico rione Esquilino all’elegante e ricco Corso Trieste, fino alle propaggini di Ostia e Casalpalocco.
E speriamo che questo libro non si trasformi, suo malgrado, in un “archivio storico” ma si arricchisca sempre di più.

E le librerie per bambini?
Quelle segnalate nella guida si contano sulle dita di una mano: L’Albero (Parioli), Il BrucaLibro (Trieste), Il Minotauro (Monteverde), Libreria del Bioparco (Parioli) e Ponteponente (San Giovanni), ma a me ne vengono in mente almeno due che non sono state inserite: Centostorie (Centocelle) e Il ghirigoro (Montemario). E poi c’è Ottimomassimo, una libreria itinerante che “viaggia lungo le strade di Roma e provincia da più di quattro anni”.
Ma le autrici si ripromettono di rimediare nella prossima edizione purché chi non è stato inserito lo segnali sul sito.

E allora non mi resta che augurarvi buon viaggio e buona lettura!

Recensione Elena H Rudolph



Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici e clicca su mi piace.

Potrebbe interessarti anche:

L’intervista – Paola, Lucilla e Il brucaLibro

Nell’elegante quartiere di Corso Trieste, tra splendide palazzine dei primi del Novecento e a due passi...

I libri? Spediamoli a scuola!

Per promuovere la cultura e la diffusione della lettura, la casa editrice Sinnos ha istituito il progetto...

Saldi, come risparmiare senza rischi

I saldi, tanto attesi, sono ormai arrivati in tutte le regioni italiane. Partenza soft, per ora, che...

Aumento Iva, vademecum per risparmiare

Puntare sugli acquisti on line, se effettuati attraverso siti affidabili, acquistare frutta e verdura...

Thumblated Related Post

Scrivi un commento:

| Sei un nuovo utente? Registrati per lasciare un commento

Il network di

logo Federanziani
logo Federanziani logo Senior Italia logo Nonna Viola
Compendio SIC

Il compendio SIC gode dei seguenti patrocini:

logo Università Cattolica logo Federfarma logo CEIS logo Farmindustria